Indice Forum
L'associazione a tua immagine
L'associazione che vorrei
Osteopatia, quale scegliere?
Rispondi
| Autore | Messaggio |
|---|---|
|
angelo.giam Messaggi: 4 |
Inviato: 14 Marzo 2010 alle 12:19
Oggetto: Osteopatia, quale scegliere? Salve a tutti, complimenti per il sito e per il forum interessante ed utile. Sono un fisioterapista laureato da circa 2 anni e vorrei intraprendere un corso di terapia manuale o osteopatia. Da quel che so, sono discipline affini che differiscono per il fatto che l'osteopatia tratta anche disfunzioni viscerali. Vorrei che mi consigliasse un corso serio e affidabile che mi possa fornire strumenti per migliorarmi nel mio lavoro. Non ho vincoli né per quanto riguarda la durata, il costo né il luogo del corso. Meglio se il corso fosse riconosciuto dalla nostro sistema sanitario (mi sembra come quello di Savona) e che fosse selettivo, aperto solo a noi fisio e medici. Grazie. |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 15 Marzo 2010 alle 11:00
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? attualmente non esistono scuole "ufficialmente riconosciute" se non master universitari, che comunque non hanno valore "legale", in quanto sull'osteopatia stessa, quale medicina non convenzionale, non è stato ancora legiferato. il mio consiglio è di scegliere tra scuole che rilascino il titolo di "Osteopata D.O.", della durata di 6 anni, in quanto è attualmente il titolo con valenza maggiore ed è il titolo riconosciuto dal ROI (registro degli osteopati italiani) e dal Csdo. Personalmente ho frequentato il CERDO (Roma), lo consiglio sia per l'alta professionalità che per la struttura in se. l'osteopatia è ben diversa dalla terapia manuale, in quanto è come già detto una medicina non convenzionale che valuta il paziente in maniera olistica interessandosi quindi sia delle componenti strutturali, che viscerali che cranio-sacrali. si interessa chiaramente di tutte le patologie che hanno basi disfunzionali e che non sono urgenze mediche. per maggiori info sullo stato giuridico dell' osteopatia e delle medicine non convenzionali in genere vedi il gruppo "osteopatia e medicina manuale" su facebook. saluti |
|
frisbi Messaggi: 8 |
Inviato: 31 Marzo 2010 alle 10:06
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? E' sempre la solita storia…perché ci sono passato anch'io come tanti. Il neo-laureato esce dall'università con il solito entusiasmo e si trova di fronte a 100 opzioni formative. Secondo le tue ambizioni, se ho ben capito, ci sono due scelte che devi fare. La prima è la più importante: devi decidere quale dei due binari prendere: l'Osteopatia o la Terapia Ortopedica Manuale?. La scelta tra le due discipline comporta la consapevolezza di un approccio diverso soprattutto nell'impostazione di lavoro, a prescindere dalle conoscenze e competenze acquisite. Non mi è concesso consigliarti l'una piuttosto che l'altra anche se ho le mie idee. Secondo me molto dipende dal tuo carattere ma tieni conto anche del contesto che c'è oggi in Italia. Tieni sempre presente l'aspetto formativo, l'aspetto legislativo e lavorativo di ciascuna delle due discipline. Non limitarti quindi al solo aspetto formativo come sembra che tu stia facendo, infatti il contesto italiano ha un sapore diverso da quello delle altre nazioni estere. Si potrebbe disquisire a lungo su i pro e i contro di ogni scelta ma lascio le mie considerazioni personali ad ulteriori approfondimenti sull'argomento. Senza colpa, gran parte dei fisioterapisti che sceglie una strada piuttosto che un'altra non ha le idee completamente chiare all'inizio e fa una scelta fidandosi dei consigli degli altri colleghi o di alcuni docenti carismatici, sui quali riporre la propria fiducia senza rendersi conto che comunque si sta facendo una scelta importante, che merita particolare attenzione e meditazione, non superficialità. La scelta dovrebbe essere quindi più personale e meno condizionata. Una volta fatta questa prima scelta si passa al secondo scalino: quale scuola? Qui si che puoi farti consigliare anche se devi mantenere comunque un atteggiamento critico. Le scuole di Osteopatia patrocinate dal ROI e il master di Savona che sono stati nominati mi sembrano delle buone proposte nei rispettivi campi. Sulla durata del percorso formativo vedi tu. Alcune scuole organizzano delle giornate di presentazione dei corsi. Ti consiglio, se puoi,di partecipare ad alcune di queste per fare della tua scelta una scelta più consapevole. |
|
renatopetiti Messaggi: 5 |
Inviato: 13 Aprile 2010 alle 22:14
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Penso che ti sarebbe stato utile partecipare al Convegno Internazionale di Terapia Manuale di Parma 9,10 aprile u.s.(relatoriquasi tutti PhD dai 30 anni agli ... 87!!) dove si è anche evidenziato che non è utile per i risultati clinici inseguire sempre "nuove e fantastiche tecniche", ma sapere collocare quelle che si conoscono nella situazione clinica che ti trovi davanti e suddividere i pazienti in sottogruppi (possiamo identificare numerosi sottogruppi, ad es. nelle Lombalgie Aspecifiche). Tra osteopatia, posturale, energetica, reflessologia, ETC, neuromotoria, training autogeno, sofrologia, .... le migliori soddisfazioni cliniche le ho avuto dal ragionamento clinico derivato da alcune delle scuole di manual therapy e da quelle cognitive e relazionali - anche se con le prime 2 (osteo+posture) molto senso di onnipotenza, questo sì (?). La clinica migliore l'ho imparata da chi ha saputo associare il Clinical Reasonig alla Clinical Expertise con le aspettative del paziente (Sacket 2000). altra possibilità: un corso di immagine, comunicazione e vendita! se cerchi, trovi. Ciao |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 14 Aprile 2010 alle 00:27
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? caro renatopetiti. vista la tua profonda conoscenza in materia di "fantastiche tecniche", personalmente ritengo necessario fare qualche precisazione per quel che riguarda l'osteopatia, che è tutto tranne un percorso che sforna "fisioterapisti di serie A".. Se fossi realmente a conoscenza anche minimamente di cosa sia l'osteopatia o la posturologia non le accosteresti neanche lontanamente a neuromotoria,,,training autogeno e quant'altro, ciò evidenzia solo una tua forte ignoranza a riguardo. L'osteopata NON SI OCCUPA DI RIABILITAZIONE, che è di competenza strettamente FISIOTERAPICA, ma è bensi una Medicina Non Convenzionale con i suoi prinicipi che come mezzi d'azione utilizza nella stragrande maggiornanza dei casi l'approccio manuale. è poi chiaro che le migliori soddisfazioni lavorative sono frutto di esperienza clinica, formazione e capacità personali. |
|
renatopetiti Messaggi: 5 |
Inviato: 15 Aprile 2010 alle 14:18
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? non conosco il nome di showtime: ma sono d'accordo. Mi farebbe piacere conoscere se ci sono stati congressi internazionali (o nazionali) in cui siano state messe in discussione le conoscenze di base, le metodologie, la clinica, le tecniche valutative e terapeutiche, se il modello di riferimento sia biologico, biopsicosociale, ..., dell'osteopatia e altro. Forse così sanerei un po' di ignoranza. Recentemente ho visto confermare e mettere molto in discussione alcuni aspetti derivati dalla fisioterapia, dalla osteopatia e dalla chiropratica. Ad esempio recentemente una ricerca presentata da colleghi Finlandesi ha confrontato le valutazioni dei manipulative therapists con quella di medici ortopedici su 69 medesimi pazienti: c'è molto da imparare su cosa si valuta e di conseguenza si interviene. Il confronto è sempre costruttivo, anche la competizione può essere utile ai pazienti. a presto r. |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 24 Aprile 2010 alle 14:57
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? per completezza di informazione segno i principali motori di ricerca medici e non, dove è possibile cercare abstract sulle prove di efficacia effetuate in medicina osteopatica, OMT (parliamo di Evidence Based Osteopathy, cfr. EBO) e in fisioterapia. -pubmed, jaoa, ijom, ostmed.dr,om-pc, biomed central. saluti e sempre a disposizione per informazioni inerenti l'osteopatia giuseppe della vecchia |
|
renatopetiti Messaggi: 5 |
Inviato: 2 Maggio 2010 alle 23:45
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? grazie e scusa il ritardo. Sono accessibili i full texts o solo gli abstracts? Ne hai alcuni da inviarmi alla mia casella di posta? Sono esplicitati i livelli di evidenza? cioè se CT, RCT, Review, metanalisi, studi di coorte, ... oppure sono case report, studi in vitro o in vivo, masterclass? sappiamo quanto è faticoso provare razionalmente e scientificamente quello che facciamo. Ricordo ad esempio un articolo del 2005 che un'osteopata USA pubblicò indicando come un punto neurolinfatico del torace potesse fare diagnosi clinica di disordine polmonare (facendo così risparmiare moltissimo al sistema sanitario): ha reso accessibili i dati di analisi statistica e così i suoi, purtroppo, evidenti errori - in buona fede è ovvio - e il collega italiano osteopata e fisioterapista lo ha pubblicamente ringraziato - negli spazi della rivista scientifica aperta ai dibattiti - per il bene fatto alla professione. Naturalmente ciò ha evidenziato l'infondatezza di QUELLE conclusioni e che "sono necessarie ulteriori ricerche di adeguata qualità metodologica" come la serietà di chi intende mettersi in discussione. Naturalmente Volta quando provò l'esistenza dell'elettricità agli albori del 1700 evidenziava qualcosa che esisteva da sempre, ma solo dopo di lui molti altri sono riusciti ad andare avanti (Maxwell, Ohm, ... Cailliau &Bernes-Lee con il WEB...). Vedremo. Ancora grazie per il confronto. buon vivere. rp. |
|
angelo.giam Messaggi: 4 |
Inviato: 8 Maggio 2010 alle 21:24
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Molto interessante tutto ciò che è stato scritto, meno utile a togliermi dubbi. La prima cosa che mi è SUBITO saltata all'occhio è un frase di "showtime" che ha scritto: "L'osteopata NON SI OCCUPA DI RIABILITAZIONE, che è di competenza strettamente FISIOTERAPICA" Questa affermazione mi lascia perplesso, in quanto per la mia breve esperienza, da riabilitatore ho spesso visto associate la riabilitazione all'osteopatia. Sia osteopati (NON fisioterapisti) che fanno riabilitazione, sia fisioterapisti che ammettono di sentirsi molto più competenti da quando hanno intrapreso un corso di osteopatia. Ed è proprio da questa mia seconda frase che nasce il mio interesse per l'osteopatia, per essere più competente e più bravo nel mio lavoro di riabilitatore. NON voglio di certo applicare una medicina alternativa, non mi interessa l'aspetto viscerale. Forse la mia scelta l'ho già fatta, cioè la scuola lionese di Rori-Richard. Che ne pensate? Avete esperienze in merito? |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 9 Maggio 2010 alle 14:35
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? rispondo ad angelo, per completezza di informazione il corso di osteopatia (parliamo di corsi ad hoc), amplia sicuramente ed in modo sostanziale le tue conoscenze in campo fisiopatologico ed anatomico,in quanto è necessario dedicare molte ore di studio alle suddette materie , può inoltre essere un valido aiuto "anche in campo riabilitativo". ma va beninteso che la riabilitazione di una frattura di gamba o quant' altro non passa per le mani di un osteopata. l'osteopata si preoccuperà, dopo che il paziente ha finito il ciclo riabilitativo di valutare gli effetti di quella frattura sull'ergonomia generale del paziente integrando questa a tutti i sistemi (quindi anche il sistema viscerale e cranio-sacrale) poi se necessario effettuerà manovre manipolative in loco o a distanza. Gli osteopati che si occupano di riabilitazione non possono definirsi tali. la riabilitazione è dei fisioterapisti e la medicina osteopatica è solo e solamente degli osteopati, il resto è tutto abusivismo. spero di aver dato un ulteriore aiuto nella tua scelta!! cordiali saluti |
|
rosabolotta Messaggi: 1 |
Inviato: 11 Maggio 2010 alle 14:26
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Gentile Collega, sono Rosa Bolotta una collega, che dirige da quasi vent'anni la Scuola di Osteopatia Formazione Superiore in Clinica e Terapia dell'AIFI Regione Lombardia. L'Osteopatia in Italia ancora non ha un riconoscimento ufficiale come in altri Paesi, le indicazioni dell'Europa sono per l'individuazione di una nuova figura con percorsi agevolati (soprattutto per il fisioterapista), ma noi in Italia abbiamo introdotto una formazione perché riteniamo che la figura professionale più affine all'osteopata è il fisioterapista e perché crediamo che l'ambito di operatività di questo intervento sia in contiguità stretta con il nostro. La nostra formazione è dedicata a fisioterapisti e medici, e si svolge su 5 anni con seminari (circa uno al mese), potrai trovare tutte le informazioni sul sito www.osteopath.it La cosa che preme presentare è l'interesse della nostra categoria a fornire formazioni in osteopatia dedicate alla nostra figura quindi con una solida base di preparazione di partenza e l'approfondimento degli argomenti specifici. I corsi di formazione tutti in generale non sono riconosciuti dal sistema sanitario, ma per essi è possibile chiedere la concessione dei crediti ECM. Attenzione anche ai suggerimenti di riconoscimento di registri privati che non hanno nessun valore anzi portano avanti istanze che non sono della nostra professione (infatti accolgono ISEF Scienze motorie Massaggiatori vari, fino a soli diplomi di scuola media secondaria) con la giustificazione, leggasi scusa, di formare un figura nuova e quindi con nessuna formazione sanitaria di base! Non condivido per nulla il collega che scrive e propone formazioni siffatte aperte a tutti! Non dobbiamo, per scelte personali, anche discutibili dal punto di vista della deontologia ed etica professionale, suggerire ai colleghi di rivolgersi a formazioni aperte a tutti (ricordiamoci la norma etica sulla formazione). Ricordo il documento dell'AIFI nazionale sulle medicine non convenzionali, e sul presupposto che se si pongono nel nostro ambito di intervento sono di nostra competenza. Il nostro corso da anni pone l'accento su un osteopatia critica e innovativa all'insegna del ragionamento clinico e quanto più basata sulle prove di efficacia. Sollecitiamo i colleghi a scegliere formazioni in seno all'AIFI –all'associazione di categoria, per rappresentare contestualmente i bisogni dell'utenza e coniugarli con la tutela della professione. I corsi citati negli interventi che mi hanno preceduto, sono tutti aperti a quelle figure abusive contro cui tanto lottiamo come professione. |
|
seien Messaggi: 7 |
Inviato: 14 Maggio 2010 alle 20:42
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Scusate sè mi intrometto la formazione dell'osteopata in italia di 6 anni è a mio avviso una presa in giro sia perchè in 6 anni uno si laurea in medicina sia perchè 6 anni sono in realtà 7-8 mesi allora ci sono dei corsi come il bienfait il solere e moltissimi altri ancora che danno le tecniche di osteopatie in circa due anni senza enormi sacrifici economici altra cosa da non tralasciare è il master di OMT all'università di Savona e di Padova lascio un link con un pensiero a mio avviso davvero interessante http://www.libriscientifici.com/dettview.php?i- -d=2647 |
|
renatopetiti Messaggi: 5 |
Inviato: 14 Maggio 2010 alle 23:37
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Chiedo scusa in anticipo per lo spazio occupato, ma più se ne parla e ci si confronta, meglio è. Quello che segue è del buon Marcel Bienfait, INTRODUZIONE al suo libro BASI ELEMENTARI TECNICHE DELLA TERAPIA MANUALE E DELL'OSTEOPATIA_citato dal collega di prima. "L'idea di scrivere questo libro di terapia manuale è nata in seguito alle richieste degli allievi, sia francesi che italiani o brasiliani. Prima di tutto per sostituire le nostre fotocopie, piuttosto rudimentali. Ma nonostante tutto, ho intenzione di pubblicarlo. So per esperienza quanto siano pericolosi i libri di tecnica. Una specialità manuale è fatta di mille piccole cose che si possono acquisire solo a poco a poco, con la guida pratica di un insegnante. Non esiste un libro, per quanto meraviglioso, che possa sostituire un corso pratico. Spero perciò che la mia opera non serva a creare falsi terapisti manuali. In tutto il testo si vedrà ricorrere spesso il termine «osteopatia» e, a questo proposito, è necessario fare alcune puntualizzazioni. Esistono molte leggende riguardo alla creazione dell'osteopatia negli Stati Uniti. All'inizio del secolo non fu che una reazione alle pretese terapeutiche, a volte deliranti, dei chiropratici. Un gruppo di medici, coscienti dei risultati che questi chiropratici ottenevano in alcuni campi, studiarono intelligentemente le mobilizzazioni articolari, che allora erano soltanto mobilizzazioni vertebrali. Nacque così la medicina osteopatica, con le sue diverse scuole. Negli Stati Uniti, queste scuole sono diventate grandi università che anzitutto preparano dei medici che praticano la medicina classica e per i quali l'osteopatia è soltanto un mezzo terapeutico: questi hanno diritto solo al titolo di Dottore in Osteopatia. Personalmente non condivido il pensiero dei nuovi praticanti che non vogliono più definirsi kinesiterapisti, ma osteopati. Non li critico, ma penso che l' osteopatia non sia la panacea che essi proclamano, non credo che sia una medicina completa in se stessa. Oggi sono molti coloro che si ammantano di un titolo di dottore in Osteopatia che non esiste. Siamo ragionevoli, non vergognamoci di restare semplicemente kinesiterapisti che utilizzano l' osteopatia. Personalmente sono fiero di essere un kinesiterapista e tale voglio restare. Desidero preparare dei kinesiterapisti e non dei falsi dottori. Utilizzo le tecniche di normalizzazione articolare solo nei trattamenti che rientrano nelle mie competenze, con patologie che conosco: quelle dell' apparato locomotore. Questo libro è un trattato di kinesiterapia dei «micromovimenti». Non vuole essere nient'altro. Tutto è basato sulla fisiologia dell'apparato locomotore; non sulla fisiologia dei «macromovimenti» che è quella trattata in tutti i manuali, ma su una fisiologia particolare, indispensabile da capire per la nostra specializzazione. Questo mi ha indotto a scrivere un libro su questa fisiologia particolare: Basi Fisiologiche della Terapia Manuale e dell'Osteopatia. Dato che non ho voluto riprendere l'argomento in questo libro, occorre averne una certa padronanza per poterli comprendere. La mia speranza è che questa kinesiterapia osteopatica diventi patrimonio di tutti i kinesiterapisti, allo stesso titolo della armonizzazione posturale. Anch'essa è stata introdotta in Francia da kinesiterapisti. Il mio amico Paul Geny aprì una scuola di osteopatia a Parigi nel 1947. È un patrimonio che deve restare ai kinesiterapisti ed entrare a far parte della formazione di base. Spero che questo libro serva proprio a questo scopo finale." L'Autore avrà ormai più di 80 anni, e ne aveva già + di 60 quando venne a conquistare l'Italia negli anni '80, terreno vergine culturalmente. Condivido gran parte delle sue considerazioni - soprattutto rispetto all'identità professionale - che sono affini ad uno dei nostri padri: A. Kaltenborn che il mese scorso ha fatto il suo ultimo intervento pubblico al congresso internazionale di terapia manuale, a 87 anni! Il collega precedente giustamente cita i master italiani OMT: lì ho avuto conferma che l'anatomo-fisiologia presa dal Kapandij, che consideravamo avanzata, e che è citata come la bibbia da molto osteopati, è soggetta a revisioni, (come la regola concavo convesso di Kaltenborn) infatti stanno emergendo studi in vitro sempre più raffinati e razionali - andatevi ma cercare Catrisse ad es. - che arricchiscono e puntualizzano molti aspetti ad esempio sulle mobilizzazione e manipolazioni HVLA. Pensate solo alle varianti anatomiche che ci possono passare sotto le mani. Ormai le ricerche si fanno su numerosi "specimen" perchè i cadaveri SONO TUTTI UGUALI MA TUTTI DIVERSI. Pensate che noi studiavamo l'anatomia "osteopatica" (se esiste) su uno scheletro - vero - ma di un solo esemplare - una donna di mezza età - senza legamenti, nè cartilagini, nè dischi, senza tantomeno muscoli, SN, emozioni e storia. Ora bisogna chiedere ai nostri colleghi (docenti di master italiani) che si recano in Belgio a visionar cadaveri che cosa vedono lì e si studia. A chi interessa gli si apre un mondo. Quello che dice Bollota è dà condividere sul piano ETICO, professionale e ONTOLOGICO, senza però perdere il senso di umiltà che ci deriva dalla esperienza clinica. Anche se prepararti, certo non siamo onnipotenti di fronte alla meraviglia biologica che abbiamo il privilegio di toccare con mano ogni giorno. LARGO ai giovani! salutidaundinosauro |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 15 Maggio 2010 alle 13:46
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? renato di dico la mia, sono sempre convinto che l'osteopatia non è associabile alla fisioterapia. che poi ci sono determinate tecniche manipolative che possono essere usate in fisioterapia questo è un altro discorso. l'osteopata analizza e tratta in modo completamente diverso rispetto al fisioterapista. l'osteopata tratta la "persona", stimolando i prinicipi di autoguarigione. il fisioterapista tratta la malattia, cercando di ridurre l'infiammazione, o di ripristinare una funzione persa (giusto per fare qualche esempio). in osteopatia capita spesso di trattare una periartrite scapolo omerale senza assolutamente toccare la spalla..ma manipolando (ad esempio) il fascio verticale del piccolo epiploon. in fisioterapia solitamente invece si tratta l'infiammazione o le limitazioni funzionali.. per il resto è chiaro che l'osteopatia non è la panacea...in quanto la stessa non esiste...ne i medici, ne i fisioterapisti, ne gli osteopati ne chi vuoi tu guariscono tutto e tutti.. buona vita |
|
seien Messaggi: 7 |
Inviato: 16 Maggio 2010 alle 11:41
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Ciao showtime rispetto la tua opinione ma io la vedo diversamente. L' osteopatia è un metodo bellissimo però io sono d'accordo con il bienfait o solere o il corso di sell e maigne e quando dicono che esso è uno strumento importante nel fisioterapista e che danno le tecniche ed i principi in circa due anni con notevole risparmio(mi scuso sè salto altri autori che non conosco)Il prolema in italia è che ill corso dura 6 anni = 7 o 8 mesi ed ha un costo di circa 15 . 18 mila euro ora nelle alte parti del mondo tipo inghilterra ,francia ,germania non è così poichè il fisioterapista può apprendere l'osteopatia con un master in 15 mesi il fatto dei 6 anni qui in italia è giustificato dal fatto che molte scuole prendono personale non sanitario e hanno quindi bisogno di iversi crediti formativi aggiuntivi quindi io credo che sia importante imparare tale metodica ma assolutamente fuori dai metodi proposti nelle varie scuole in oltre sono sonrte ora in italia diverse scuole a tempo pieno sull'osteopatia volevo capire l'aifi come si sta muovendo in questo senso perchè fra poco avremo una caterba di abusivi in più rispetto a quelli già esistenti |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 17 Maggio 2010 alle 08:56
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? è inconcepibile per me che qui si parla di osteopatia senza conoscerne NIENTE e senza nemmeno sapere ciò che si dice!!!!!...premettendo che sono laureato in fisioterapia..e che quindi sono un sostenitore della professione di fisioterapista, insisto nel dire che non è assimilabile all'osteopatia. e giusto per precisare in "negli altri paesi europei" (vedi inghilterra ecc ecc) sono sempre 5-6 anni ed è un titolo a parte. prego seien ed altri di leggere il bollettino dei medici di bologna, e la loro posizione rispetto all'osteopatia: http://www.aemo.it/index.php?option=com_content&vi- -ew=article&id=146&Itemid=179 saluti |
|
seien Messaggi: 7 |
Inviato: 17 Maggio 2010 alle 14:00
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? caro showtime mi dispiace che tu ti stia scaldando ma ribadisco quello che ho detto l'osteopatia in america ha un grado differente rispetto al nostro poichè la formazione loro èMD senza ripeterti che in altri paesi la differenza è notevole ti ricordo che in francia germania e inghilterra il fisioterapista può prendere un post graduate in osteopatia in 15 mesi ed esiste anche in italia due master di Osteopatia a Napoli e a Milano senza costi onerosi di 18mila euro ma di circa 2500 senza contare che ci sono anche la formazione avanzata in terapia manule OMT basata tutta sulle EBM l'osteopatia è una scienza affascinante e bellissima ma purtroppo si stà trasformando troppo in un giro economico aspetto ancora la risposta dell'aifi sull'apertura delle scuole di osteopatia a tempo pieno aperte anche ai non santari |
|
frisbi Messaggi: 8 |
Inviato: 26 Maggio 2010 alle 08:27
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Rispondo a Rosa Bolotta che tenta di pubblicizzare il suo corso rispetto alla concorrenza tirando fuori questioni di etica. Voi credete che l'osteopatia sia la disciplina più affine alla fisioterapia, io invece non la penso così e sono d'accordo con show time e spero molti altri fisioterapisti. E' ovvio che qualsiasi corso, osteopatia compresa, sia un percorso formativo che ci migliora professionalmente ma non dimentichiamoci che il tempo e il denaro spesi per la formazione e per migliorare le nostre capacità professionali possono essere spesi in modo diverso e credo personalmente meglio (miglior rapporto costo/tempo/preparazione specifica) I corsi di breve e media durata, la formazione individuale, la dedizione alla professione e la pratica clinica contribuiscono a renderci dei fisioterapisti più preparati, non c'è limite alla preparazione e soprattutto per un fisioterapista non c'è bisogno di entrare nel territorio dell'osteopatia. Come ha detto qualcuno NESSUNO fa i miracoli e detto terra terra: certi pazienti non guariranno mai, nè con la fisioterapia nè con l'Osteopatia, quindi non parliamo di questo che funziona più di quell'altro…fa la differenza solo il livello di preparazione individuale. Se viviamo in un mondo in cui i giovani fisioterapisti pensano di migliorarsi solo se fanno anche Osteopatia siamo messi male!!! Questo purtroppo è il messaggio che passa, rendiamoci conto di questo. Se l'Osteopatia vende allora facciamo Osteopatia. Purtroppo in ambito commerciale il successo di una disciplina va a discapito dell'altra, proprio perché non c'è chiarezza, nemmeno tra i fisioterapisti, immaginiamo cosa possa girare nelle teste dei nostri pazienti. Attenti dunque a cosa pubblicizzate perché un domani la professione del fisioterapista potrebbe subire ulteriori immeritate bastonate. Non dico che i fisioterapisti che hanno fatto Osteopatia hanno fatto una scelta etica sbagliata, ma dico che ci sono fisioterapisti che non hanno fatto Osteopatia , che sono molto validi nella vera riabilitazione perché hanno approfondito e accumulato esperienza nel campo della fisioterapia. Purtroppo oggi la sanità è diventata commercio, i soldi non bastano mai e ognuno vuole arricchirsi e approfittare di ogni debolezza del sistema e di ogni moda commerciale. A tal proposito si può fare un discorso etico ma chiudiamo subito la parentesi perché l'etica non esiste più. Nessuno vuole più fare il fisioterapista preparato e onesto che guadagna poco e per di più viene bistrattato quotidianamente, meglio essere osteopata ed essere un buon commerciante???? |
|
angelo.giam Messaggi: 4 |
Inviato: 27 Maggio 2010 alle 19:06
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Tutto interessante tutto ciò che è stato scritto, ribadisco. Purtroppo solo ora, mi viene spontanea una domanda: qualcuno di quelli che hanno dato la propria rispettabilissima opinione è ospeopata o sta frequentando questa corso? Vi chiedo questo perchè è quello che in realtà mi interessa è sapere, da esperienze dirette, la qualità e differenze tra le varie scuole di osteopatia. Tra tutte mi sono interessato particolarmente a quella lionese di Richard per un unica motivazione, perchè conosco/collaboro con fisioterapisti che hanno affrontato questa scuola. Qualcuno conosce, direttamente, la scuola lionese di Richard??? Qualcuno conosce, direttamente, la scuola ICOM??? |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 28 Maggio 2010 alle 13:06
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? ti dico di me, laurea in fisioterapia, osteopata, docente a contratto in riabilitazione c/o fisioterapia la mia esperienza è stata presso il cerdo di roma, ottima scuola sia come metodo, preparazione che come struttura. saluti. |
|
seien Messaggi: 7 |
Inviato: 31 Maggio 2010 alle 17:43
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Caio sono appena tornato da il corso di medicina manuale di sell e maigne dove si tiene a roma è l'unione di tecniche osteopatiche e chiropratiche i docenti sono dei chirurghi vertebrali esperti in medicina manuale vi erano presenti anche gente osteopata tutti sono rimasti contenti ed è la conferma che 6 anni di osteopatia in italia è una follia ci sono una miriade di corsi o il master che ti danno tecniche uguali(come questo )e una miriade di approcci differenti inoltre capirai che non è la panacea a tutti i mali |
|
fisiopazzu Messaggi: 3 |
Inviato: 2 Giugno 2010 alle 20:19
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Salve, per aiutare il nostro collega Angelo vorrei fare una piccola precisazione.. caro collega NON farti influenzare dai sostenitori dell'osteopatia, da chi la critica, da chi crede solo nella terapia manuale ortopedia, chiropratici.. ecc ecc Ti dico questo da collega fisioterapista che ha frequentato una corso in terapia manuale e un corso in osteopatia.. il primo di 2 anni il secondo ( quasi finito) di 6... pensa e valuta da solo andando a fare le giornate orientative.. in questo forum come in molti altri si scende sempre in "guerra" su l'osteopatia, le terapia manuali, la figure legislative ecc ecc A te nn credo che queste cose servano più di tanto.. vai e valuta te in prima persona.. nn chiedere aiuto a colleghi che possono, anche incosciamente, influenzarti in una direzione o nell'altra.. con questo ti saluto e ti auguro buon lavoro Chiuso qusto discorso vorrei dire una cosa al colega seien. Collega io ho frequentato entrambi le tipologie di formazione, quella lunga 6 in seminari di 3 giorni, e quella di 2 anni cmq in seminari, più lunghi ma cmq seminari full immersion che NON coprono 2 anni di formazione effettiva.. ti dico quersto per farti capire che le cose non sono una meglio dell'altra, ma SEMPLICEMENTE diverse.. le formazioni in terapie manuali di 1 o 2 anni ( apparte il master a savona) durano meno e sono scremate dagli insegnamenti come : patologia viscerale(quella classica nulla di esoterico), molte ore diagnostica per immagini(se ne fan poche di solito nei master brevi), biotipologie, cranio, embriologia ecc ecc... molte di queste cose personalmente le ritengo fondamentali, altre meno lo ammetto ma cmq utili ad arrichire un bagaglio culturale.. in sintesi una forma praticamente e rapidamente in una direzione.. l'altra forma con più completezza in più direzioni.. credimi.. li ho provati sulla mia pelle.. validi entrambi ma diversi nella finalità.. tutto lì, nn c'è una "migliore" o peggiore.. i 6 anni servono a metabolizzare e imparare a fondo le tecniche e le conoscenze con continue verifiche, se si potesse avere tempo e studiare e basta sicuramente si potrebbe fare in 3 anni ma, personalmente, io lavorando non ce l'avrei fatta :) ; diverso sarebbe se come negli USA la formazione fosse full time universitaria.. ma siamo in Italia e qui si fa così. Buona lavoro a tutti |
|
seien Messaggi: 7 |
Inviato: 3 Giugno 2010 alle 12:54
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Caro collega qui non si discute sul metodo del osteopatia a mio avviso ottimo bello interessante ma sulla speculazione che ne viene fatta nel nostro paese per prima cosa molte scuole fanno entrare figure non sanitarie e questo a mio avviso non è molto etico ,secondo il fatto che ci vogliono 6 anni per metabolizzare le tecniche è follia !!(6 anni in italia uguale 7-8 mesi)quanto dovrebbe mettere allora una persona a metabolizzare medicina e chiruriga? sopratutto ho visto gente che dopo sei anni si sentiva impreparata per la pratica cosa assurda inoltre nè ho visto altri per esempio abbandonare alcune tecniche fatte in 6 anni per darsi asd altre tecniche tipo il mulligan per via di un successo maggiore qui non si pone il problema meglio o peggio qui si pone il problema che come dice Solere, Bienfait ,Sell, ed altri ancora l'osteopatia dovrebbe essere uno degli strumenti in mano al fisioterapista |
|
maxmar71 Messaggi: 4 |
Inviato: 5 Giugno 2010 alle 14:05
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? ciao rispondentoti, posso personalmente suggerirti di iscriverti ad un master post laurea, sia quello di savona,ma validissimi sono anche quelli di siena nonche' di pisa.Per quanto riguarda l'osteopatia confermo, il fatto assodato che non e'RIABILITATIVA e non e' scientificamente validata senno' verrebbe inserita in qualsiasi corso universitario,ciao. |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 6 Giugno 2010 alle 01:02
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Non conosco la tua esperienza in merito all'osteopatia seien, ma personalmente non sono per niente d'accordo con te per quanto riguarda quest'ultima come "arma nelle mani del fisioterapista". beninteso che se un fisioterapista sia anche osteopata dopo i tempi di formazioni europei standard dettati dal ROI e quindi dalla FEO ben venga. ma nulla a che vedere ha l'osteopatia con la fisioterapia. cambia tutto, a partire dall'inquadramento del paziente che ad esempio in osteopatia è prettamente olistico, mentre prettamente funzionale lo è in fisioterapia. rispondo inoltre a tutti i colleghi che banalizzano l'osteopatia intendendola un "insieme di tecniche manipolative", come se bastasse imparare una serie di tecniche per definirsi osteopati. l'osteopatia è anamnesi (osteopatica anche questa, mirata quindi al trattamento olistico del paz), esame clinico e diagnosi delle disfunzioni e approccio osteopatico, con tutte le sfaccettature che caratterizzano un paziente (emozionali, viscerali cranio sacrali, strutturali ecc.....) che tutta altra cosa è rispetto alla rieducazione motorio di un artroprotesi o di un emiplegico. aggiungo inoltre che la medicina osteopatica nulla ha da invidiare alla medicina allopatica, in quanto le conoscenza "di base" devono essere comuni. rispondo inoltre a maxmar che non ritiene "scientificamente validata" la medicina osteoapatica...lo invito a conusultare le EBO (evidenze based Osteopaty) che potrà trovare sui principali motori di ricerca di pubblicazioni scentifiche quali pubmed ecc, oppure a dare un occhiata al sito http://www.osteopathic.org/index.cfm?PageID=sir_co- -llege dove potrà trovare informazioni in più sulle prove di efficacia in osteopatia. Su una cosa posso essere d'accordo con i colleghi tendenzialmente avversi (e questa cosa proprio non me la so spiegare, visto che per parlare di osteopatia bisognerebbe essere osteopati. è come se un ortottista o un veterinario volesse spiegarmi cosa fare e non fare in fisioterapia per l'appunto), e cioè sul fatto che in italia si fa una grande insalata e di un erba un fascio, e che la realtà delle cose sta nel fatto che legiferare a riguardo dell'osteopatia e delle altre medicine non convenzionali sarebbe d'obbligo. saluti a tutti |
|
seien Messaggi: 7 |
Inviato: 6 Giugno 2010 alle 13:16
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Sè si vuole diventare osteopati si può frequentare il master di Napoli e di milano Stesse ore 1500 in più validità universitaria!!!in più risparmio di 12 mila euro!!!!(alla faccia dell'olistico) |
|
fisiopazzu Messaggi: 3 |
Inviato: 7 Giugno 2010 alle 14:57
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? io concordo con showtime.. cmq puntualizzo un paio di cose.. il master di milano è un master di un anno con nn più di 360 ore di lezione.. mentre il master di napoli è un full time da circa 1500 comprensivo di tirocinio, ed è chiaramente più valido( non si può lavorare per un anno intero quindi).. nessun master, nessun corso di osteopatia, e nessuno ti fa diventare un osteopata. anche mia nonna se vuole può chiamarsi osteopata come me.. ma tutti danno una formazione! e basta.. quindi per diventare osteopati devi solo è unicamente STUDIARE, applicarti e capire di che stai parlando.. consiglio a tutti di comprare un paio di libri che spiegano che cos'è l'osteopatia, come Still la invento e come Sutherland (ne dico una tra tanti) la intergò.. poi se volete ne parliamo quanto ve ne pare.. ma come dice giustamente showtime : "è come se un ortottista o un veterinario volesse spiegarmi cosa fare e non fare in fisioterapia".... i forum dovrebbero essere luogo di crescita e confronto nn di prese di posizione a priori.. buon lavoro a tutti |
|
seien Messaggi: 7 |
Inviato: 8 Giugno 2010 alle 17:29
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? ma il paragone con l'ortotista eil veterinario non centra un bel niente il paragone giusto sarebbe che si fà studiare 6 anni qualcosa che si può fare benissimo in due e come sè dicessi ad un dottore in medicina di fare 12 anni al posto di 6 e che cmq deve stare in università con gente che di medicina non ha mai fatto il test di ammissione...... |
|
renatopetiti Messaggi: 5 |
Inviato: 21 Giugno 2010 alle 00:55
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Osteopatia_ mi sembra che la confusione sia totale. Parafrasando un PHD collega ricercatore e docente di fama CATTRYSSE Erik "la terapia manuale non esiste, è un continuo dinamismo", quello che conosciamo oggi, domani sarà smentito o modificato o confermato, così possiamo dire che l'osteopatia la fisioterapia, la chiropratica, non esistano sperando che si modifichino, si smenstiscano o confermino. _Sembra che le assicurazioni negli US non paghino più la osteopatia, o almeno alcune sue applicazioni? why!_ Questi nomi ed eponimi nascondono una separazione. Questo non fa crescere la conoscenza. la separazione ha bisogno di marchi, di pubblicità e di sorrisi ammalianti. Invece potete trovare molto in letteratura dove però le affermazioni sono sostenute da criteri scientifici e l'EBM e l'EBR sembra darci qualche punto fermo. Non dimentichiamo che la biologia è uguale per tutti, come le altre scienze di base. E' superficiale dire che la fisioterapia agisce principalmente sull'infiammazione, la funzionalità: questo è quello che ci insegnano nelle scuole dei fisiatri dove alcuni di essi dicono "in questo corso di Laurea per Fisioterapisti non entrerà nessun fisioterapista ad insegnare". Invece la f. segue la plasticità dei tessuti, ne interpreta l'evoluzione, la contestualizza secondo modelli non solo biologici ma biopsicosociali, utilizza tecniche ma anche relazione terapeutica ... In conclusione c'è ancora molto da lavorare per cercare di consolidare il nostro core professional (già pubblicato qualche anno fa) secondo le esigenze della professione (anche solo di base) e del bisogno di salute dei pazienti. Ognuno può cercare per sè ma prima o poi dovremo arrivare A CONDIVIDERE UN CORE PROFESSIONAL del Manipulative Phisical Therapist, del osteopatic Phisical therapist, e delle altre specializzazioni o abilità professionali. Non dimentichiamo che alcuni di noi frequentano corsi di osteopatia per giustificare l'autonomia professionale che già hanno: è sufficiente essere consapevoli della propria professionalità, migliorandola confrontandosi. Ognuno spenda i propri soldini come meglio creda: non ho mai visto un docente universitario arricchirsi economicamente, il primo docente osteopata che ho conosciuto viaggiava con un gran bel Mercedes (1985) come penso adesso visto che è ancora in voga. Purtroppo viviamo in un mondo dove l'apparenza vale di più della sostanza. Impariamo a leggere la letteratura, a capirne il valore, a non vivere di suggestioni: almeno per essere da faro per i nostri pazienti. Poi nella pratica quotidiana useremo solo quello che la nostra "clinical expertise"e il paziente ci suggerirà, PER DARE UNA RISPOSTA SPECIFICA ad una domanda specifica. Ci sono molte pubblicazioni da leggere, selezionare, assegnarne un rating... ma alcuni siti lo hanno già fatto per noi, come ben sapete. Scusate le parole in libertà, non vorrei essere confuso con "liberamente" recentemente fondata dai big della politica. Buona lettura. r. |
|
maxmar71 Messaggi: 4 |
Inviato: 5 Luglio 2010 alle 17:30
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Con l'ultima risposta data dal ministero della salute, ad una domanda posta da una nota associazione di categoria , si chiude in ITALIA finalmente il dibattito osteopatia si, osteopatia no.vi faccio una sintesi per maggiori approfondimenti vi rimando ad altri siti: L'OSTEOPATIA E' UN EVENTO CULTURALE(NON E' SCIENZA E NON PUO' ESSERE CONSIDERATA TALE) PERTANTO NON ESISTE L'OSTEOPATA,MA SOLO IL MEDICO ,IL FISIATRA E IL FISIOTERAPISTA CHIUNQUE FRA QUESTE FIGURE VOLESSE ANCHE ESERCITARE L'OSTEOPATIA PUO' FARLO SEMPRE INFORMANDO IL PAZIENTE CHE SI TRATTA DI TERAPIA NON CONVENZIONALE. NON ESISTONO CORSI RICONOSCIUTI, NON ESISTE IL R.O.I CHE E' SOLO UNA LIBERA ASSOCIAZIONE ,COME L'A.I.FI, QUINDI SI PUO' STUDIARE ANCHE DA SOLI SU QUALSIASI MANUALE(vedi valore culturale). grazie |
|
fisiopazzu Messaggi: 3 |
Inviato: 6 Luglio 2010 alle 14:57
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Gentile collega, non trovo corretto ciò che scrivi, non si può dire che il ROI non esite, ma che non rappresenta legalmente un ordine per una professione ed è solo stato "investito" dal ministero della salute ( come tra l'altro l'AIFI) di essere l'associazione che rappresenta il più alto numero di iscritti "osteopati" ( non essendo cmq la figura dell'osteopata una professione ). Come tantissime professioni non legiferate si può imparare a praticare l'osteopatia, la quale IN ITALIA è stata dichiarata terapia naturale non convenzionale, anche da un libro di testo.. Non c'è differenza, legalmente parlando, tra un fisioterapista che impara l'osteopatia da qualche libro o un altro che frequenta un corso di formazione. MA credo di poter dire con cognizione di causa che sia IMPOSSIBILE utilizzare questa "terapia non convenzionale" senza aver frequentato corsi di formazione validi o accostandosi per qualche anno ad un professionista che la pratichi e la insegni. Al di là della possibilità o meno di DOVER frequentare un corso di formazione, il collega che ha aperto il post sul forum, chiedeva DOVE andare a frequentare.. bè tra tante risposte SICURAMENTE è emerso che qualunque cosa decida non gli si consiglia di imparare alcuna terapia manuale SOLO dai libri. buon lavoro |
|
eliano Messaggi: 1 |
Inviato: 9 Luglio 2010 alle 10:38
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? mi inserisco in questa appassionante discussione circa l'osteopatia, lo faccio da osteopata dissidente e da fisioterapista convinto con diploma di master all'università di padova....per tentare di aiutare angelo nella sua scelta: caro collega, in centro a Milano c'è un fisioterapista esperto in terapia manuale che sente fuori dalla finestra del suo studio un rumore di zoccoli e pensa: questo può essere un cavallo. nel palazzo di fronte c'è un osteopata, magari già diplomato isef che, sentendo lo stesso rumore pensa: questo sicuramente è il rumore di una zebra. ora, ho banalizzato la questione, ma rende l'idea: ti consiglio di affrontare il percorso di osteopatia, percorso che ti darà una conoscenza e una manualità in terapia manuale come nessun altro corso, ma cerca di affrontare quello che ti viene proposto con senso critico sia rispetto alle informazioni teoriche che diciamo tendono ad essere canalizzate in una direzione predefinita per alienarti alla causa, sia rispetto alle sensazioni delle tue mani, di quello che senti o che dovresti sentire. e poi fai dei corsi di ragionamento clinico e uno di esercizio terapeutico, a tutt'oggi l'unico che si è dimostrato scientificamente valido. avrei voglia di rispondere a qualche collega ma mi asterrò dal farlo perchè credo non sia il forum giusto e perchè, ricordo ai colleghi, tutti noi abbiamo la nostra verità data dal percorso formativo che abbiamo fatto, dalla nostra expertise, dalle nostre convinzioni, ma nessuno di noi ha LA VERITA'. concludo questo breve e spero utile intervento con un augurio ad angelo, quello di affinare molto bene il suo senso critico per poter discernere bene nel mare di proposte formative per evitare di perdere tempo e di farsi alienare, e con un saluto ad un amico e collega che sicuramente leggerà questo pensiero. un buon lavoro a tutti. |
|
Gianlu Messaggi: 3 |
Inviato: 28 Luglio 2010 alle 14:52
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Ciao A tutti, Mi chiamo Gianluca ed anch'io ho frequentato diversi corsi di terapia manuale e adesso sono al 2 anno di osteopatia. Sono francamente d'accordo con Eliano e Renato che mi sembrano persone molto esperte e molto ben formate. Personalmente diffido dalle affermazioni di showtime che troppo preoccupato che noi conoscessimo l'osteopatia non si rende conto che è lui a non conoscere la fisioterapia e la terapia manuale... Sempre piu forte in fisioterapia si espande il concetto di approccio Bio-Psico-Sociale (niente a che vedere con infiammazione, perdita di movimento etc etc..) e ditemi voi se non è un approccio sufficientemente olistico... La questione fondamentale però non è tanto il corso che hai fatto (tutti i corsi posso insegnare qualcosa), ma in che modo decidi di "approcciarti" al pubblico e ai pazienti: IL FISIOTERAPISTA ed il MANUAL THERAPIST (oggi anche chiamato: neuro-musculo-scheletal therapist) è l'unica figura sanitaria operatore della salute riconosciuta in tutto il mondo come abilitato all'aiuto di persone in difficoltà, con tutti i mezzi possibili nel rispetto dell'etica della persona (cerca di usare terapie scientificamente provate ma se la situazione lo richiede, informando il paziente, può usare anche terapie non convenzionali) L'OSTEOPATA NO. poi tu puoi sentirti più fisio o più osteo, più spaccaossa o più pranoterapeuta più reflessologo o più vanna marchi... L'unica cosa che importa è che: se vuoi essere un VERO professionista che lavora nella LEGALITA' devi essere (e farti chiamare e difinirti): FISIOTERAPISTA Per Angelo: l'osteopatia funziona, ma nonostante la soddisfazione per pazienti che stanno meglio, non riuscirai mai a spiegargli (e a spiegarti) cosa c'è che non andava, cosa hai fatto per migliorare la situazione e quale sarà la prognosi.. potrai solo fare supposizioni, perchè le cose che fai nessuno si è preoccupato di dimostrare scentificamente che funzionino.... Con la terapia manuale tu nero su bianco dimostri, articolo per articolo, ricerca per ricerca, che quello che stai facendo altre persone prima di te si sono preoccupate di dimostrare che è un trattamento universalmente valido! Gianluca |
|
frisbi Messaggi: 8 |
Inviato: 29 Luglio 2010 alle 11:36
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Purtroppo siamo fuori tema. Il titolo dell'argomento è chiaro e definito ma secondo alcuni si è trasformato in Fisioterapia Vs Osteopatia, secondo altri in Fisioterapista Osteopata vs Osteopata, etc. etc. Se ognuno parla di quello che vuole si va OT e la qualità dei post diminuisce rendendo eterogenei i contributi. Chi legge non si compiace certo di vedere questo polverone di pensieri. Purtroppo la mancanza di un moderatore pesa sulla qualità di questo sistema di comunicazione, non mi riferisco alla qualità dei singoli contributi. La mia proposta è di aprire dei Nuovi ARGOMENTI, per essere più specifici e meno dispersivi |
|
angelo.giam Messaggi: 4 |
Inviato: 29 Luglio 2010 alle 12:58
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Ringrazio nuovamente tutti quelli che hanno contribuito alla discussione. Mi trovo d'accordo sia con gianlu che con frisbi riguardo a quello che hanno scritto. In effetti la discussione si è incalanata in un argomento diverso da quello da me chiesto. Sapevo, ed ora so ancora meglio grazie ai vostri contributi, a cosa vado incotro scegliendo di accedere ad un corso di osteopatia. Comunque vorrei riprecisare che sono laureato in fisioterapia e spero di rimanere un riabilitatore. La mia domanda iniziale che ripropongo è: qualcuno ha frequentato la scuola di osteopatia di Richard? Cosa ne pensa? C'è una scuola che ritenete meglio di altre? |
|
showtime Messaggi: 9 |
Inviato: 29 Luglio 2010 alle 16:06
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? ..premetto che è non è pertinente alla discussione in questione, ma non posso fare a meno di estendere il mio rammarico nei confronti dello pseudo-collega gianlu. e' inammissibile che in un forum di colleghi fisioterapisti, dove ci si confronta, tu ti permetti di scrivere se qualcuno ne capisce o meno di fisioterapia. questa altro non è da parte tua che una chiara manifestazione di inciviltà ed ignoranza a 360° (fisioterapia e osteopatia compresi). Ho affermato che i colleghi non avessero idee chiare sull'osteopatia, solo e solamente perchè materia concettualmente diversa dalla riabilitazione, a differenza tua non ho assolutamente messo in discussione la preparazione anatomo-fisiologica-riabilitativa dei colleghi che hanno partecipato al forum. Da capra quale ti sei dimostrato non avrei nemmeno dovuto replicare, ma credo sia doveroso incentivare il confronto finalizzato alla crescita, piuttosto che annuire alle calugne lanciate da un "collega". mi scuso di nuovo per lo sfogo non inerente il forum. saluti |
|
sgis81 Messaggi: 3 |
Inviato: 29 Luglio 2010 alle 22:29
Oggetto: RE: Osteopatia, quale scegliere? Cari colleghi , è da molto che non frequento ilo forum e me ne scuso, ma questo argomento ha solleticato la mia attenzione perchè sempre , haimè , di stretta attualità. Come giustamente hanno già fatto notare alcuni colleghi il problema vero non sta con quali metodiche o filosofie ci si approcci al paziente, ma con quale professionalità. Non dimentichiamoci che alla base di tutto ciò che facciamo e ,dicaimo, sta la salute e il benessere delle persone che opgni giorno si affidano alle nostre cure e per le quali la cosa più importante è di essere in buone mani delle quali fidarsi. Poco importa che chi ci cura è più osteopata dentro o più affezionato alla Sahrmann o a O'Sullivan o Bienfait o a chi vi pare, ciò che conta è che egli sia un professionista . Nel nostro amato Belpaese ciò significa essere un FISIOTERAPISTA , definirsi OSTEOPATA non ha , a mio avviso, alcun senso visto che è una figura non riconosciuta in Italia e così facendo si alimenta solo la confusione nei pazienti , che è già moltissima, e si crea il terreno fertile per tutti gli ABUSIVI per proliferare ulteriormente, il tutto a danno nostro ma, soprattutto, dei cittadini la cui salute è la nostra priorità . Concludendo cari colleghi, vi invito a ripassare meglio le basi e le fondamenta di ciò che siete e di ciò che fate, vi ritroverete tutti d'accordo sul fatto che non sono le tecniche o le metodiche a fare la differenza o a dare le credenziali ma la titolarità che la vostra figura vi dà per poterle applicare. Gli stessi medici allora con che significato applicano la medicina orientale quando fanno l'agopuntura? Non importa ,lo possono fare perchè la loro figura ( e il loro enorme potere) gliene danno titolo assoluto. Allo stesso modo con che significato un fisioterapista applica l'osteopatia o , perchè no lo shiatsu o la riflessologia? NON HA IMPORTANZA!Lo fa perchè la titolarità che ha la sua figura gliene da pieno diritto perchè si prsume che egli lo faccia con scrupolo e coscienza al solo scopo di dare le migliori cure al suo paziente che a tali doti si AFFIDA CIECAMENTE. Credo di essere stato abbastanza chiaro ed esaustivo. Buone vacanze a tutti, e imparate a rilasarvi un po' anche voi ogni tanto! |
© 2002 Associazione Italiana Fisioterapisti Tutti i Diritti Riservati - Note legali - Privacy
P.I. 04521221004 - Sede legale Via Claterna, 18 - 00183 ROMA