Fisioterapisti n° 36-37 Settembre-Ottobre Novembre-Dicembre 2009
Direttore Responsabile: Antonio Bortone
Editoriale
Guardare dietro, guardare avanti
(Antonio Bortone)
La festa dei primi 50 anni di storia è stato un momento unico, dove i ricordi si son mescolati ai progetti, gli affetti hanno accarezzato le nuove idee, la commozione ha generato nuovo entusiasmo e tanta energia.
Il 9 novembre scorso, giornata nella quale si celebravano i vent'anni dalla caduta del "muro" di Berlino, anche l'Aifi ha celebrato i suoi 50 anni di vita, abbattendo il muro generazionale, il muro delle incomprensioni e delle divisioni politiche, realizzando una "cornice" di relazioni e di presenze, che hanno davvero rappresentato l'attività politica e culturale di tutti questi anni.
I migliori anni della nostra vita!
Molto spesso nelle organizzazioni di volontariato, si entra, si opera e si esce entrando nell'oblio della memoria. Le generazioni che seguono, trovano un contesto che appare quasi scontato, addirittura dovuto. è il lento e costante divenire della Storia; ognuno di noi è attore sicuro, protagonista, a volte involontario, traghettatore di valori e sapere. Eppure, solo oggi, osservando da lontano lo sviluppo di questi dieci lustri, solo oggi possiamo vedere bene il "mosaico" della nostra storia; solo oggi possiamo capire il valore di tante lotte professionali.
Dalla maturità dei 50 anni suonati, quest'Associazione guarda lontano, verso il futuro, verso quelle mete che ancora non sono formalmente raggiunte, anche se moralmente conquistate "sul campo".
E' l'ora di parlare da grandi. è il momento di cambiare il nostro comportamento associativo: bisogna creare un sistema in grado di orientare, assistere e sostenere il Professionista in ogni suo bisogno; occorre veicolare le singole buone prassi regionali per un'osmosi propulsiva; necessita una consapevolezza della responsabilità professionale non più derogabile; creare un sistema culturale in grado di confermare le competenze anche nella complessità.
Il Cittadino è in cerca di professionisti maturi e capaci!
A quel cittadino, noi come Associazione e come singoli Professionisti aderenti all'Aifi, dobbiamo dare risposte chiare, fondate su un sapere certo e con procedure appropriate.
E' giunto il momento di essere riconosciuti dalla gente, come il Fisioterapista di fiducia, in grado di saper ascoltare, saper fare una diagnosi ed una prognosi fisioterapica, seguendo criteri appropriati per la presa in carico della Persona ovvero per il suo diverso orientamento. Al pari della crescita di altre Professioni sanitarie come l'Infermiere di famiglia o il Logopedista facilitatore.
L'Associazione continuerà questo viaggio culturale e scientifico accompagnando le Persone disabili verso un processo d'inclusione completa come obiettivo primario dell'agire professionale.
Per un'Associazione matura e conscia dei propri valori e dei saperi, le sfide del domani non possono che essere stimolanti; l'ordine professionale, un ordinamento didattico coerente con la complessità del sapere riabilitativo, il rapporto fiduciario diretto all'interno del Servizio Sanitario, oggi non sono più ipotesi ambiziose, bensì rappresentano già uno stato di cose, in attesa solo di un formale riconoscimento da parte delle Istituzioni preposte.
Merito ai nostri Padri fondatori per aver visto ieri ciò che oggi abbiamo realizzato; nostro merito sarà costruire altre condizioni di sviluppo per le generazioni future che lo realizzeranno.
Il domani della nostra Associazione è scritto ancora sui valori fondamentali della professione che l'hanno generata e, per le "puntuali" difficoltà che incontreremo, faremo come afferma Ernest Shackleton: le difficoltà sono solo cose da superare, dopotutto!
Ai Dirigenti associativi, siate attenti ascoltatori ed enzima del Sistema. Gestiamo dei valori senza alcun possesso!
Ai Docenti e Coordinatori universitari, siate pazienti educatori e modelli primari di professionalità. Le nuove generazioni saranno a voi riconoscenti per sempre.
Agli Studenti, siate capaci di "rubare" il sapere ed il saper fare, scegliendovi modelli illuminati anche se scomodi.
Sarà il vostro inconfondibile "tesoretto". Ai nostri Colleghi saggi: Federico, Maria, Nanni, Fiorella, Sergio, Antonio, Giuliana, Lucio, Silvio, Vanna, continuate a stimolare l'Associazione e a valorizzare la Professione.
La vostra "semente" è DOC!
Ai Rappresentanti delle Istituzioni Nazionali ed Interregionali, delle Organizzazioni Sindacali, delle Associazioni di Utenti, delle altre Professioni che avete arricchito di valori il nostro momento celebrativo, giunga il sentito ringraziamento a nome di tutta l'Associazione.
riprendiamo il cammino, continuiamo la crescita!
Antonio Bortone
Presidente Aifi
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